Quello che non ha mai detto Carlo Levi
lo ha detto Leopoldo Scrofolo
un omino con la bisaccia che ama
La bottiglia e il trinciato
dietro i cinti da Carlo Levi dipinti
ha cozzato troppo contro il mondo
Quello che non ha mai detto Carlo Levi
è scritto nei volti della gente lucana
che stanca di emigrare continua a far battaglie
E’ scritto nei volti di tutti quegli operai
che lavorano per diventare poveri
è scritto sulle mura nelle pietre calpestate
Da quelli che ci hanno usati
solo per sfruttarci ed umiliarci
è scritto nello sguardo freddo
Di chi si alza alle quattro della mattina
per andare a lavorare
è scritto su ogni uomo che non ce la fa più ad andare avanti
È’ scritto sul volto di quei giovani
che continuano a chiedersi
che sarà di me domani
Quello che non ha mai detto Carlo Levi
lo dice dal mare Leopoldo Scrofolo
che è annegato solo e per quattro soldi